Comunicato stampa
17 Novembre 2008

Sandrart.net – La piattaforma informatica di ricerca interdisciplinare per la storia dell’arte e della cultura del XVII secolo è adesso online.

Il progetto di cooperazione Sandrart.net, promosso dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG), pubblica su internet la prima versione dell’edizione online commentata della Teutsche Academie di Joachim von Sandrart: http://ta.sandrart.net.

La Teutsche Academie der Edlen Bau-, Bild- und Mahlerey-Künste, opera in più volumi redatta da Joachim von Sandrart (1606–1688) tra il 1675 ed il 1680, e prima vera e propria «enciclopedia» di storia dell’arte in lingua tedesca, è annoverata fra le fonti più significative dell’Età moderna.

Arricchita da innumerevoli biografie di artisti, la Teutsche Academie è composta anche da capitoli teorici sulle tre arti, da una traduzione delle Metamorfosi di Ovidio (a partire dalla versione di Karel van Mander) e da una redazione in tedesco, corredata di nuove illustrazioni, de Le imagini de i Dei degli antichi di Vincenzo Cartari.

Sandrart.net offre un accesso completo al testo (interamente trascritto) della Teutsche Academie ed alle sue numerose incisioni. Per la prima volta, quindi, grazie a questa edizione online, l’opera sandrartiana diventa fruibile per un vasto pubblico di lettori in una versione integrale, corredata di specifiche funzioni di ricerca.

Il testo può essere consultato attraverso uno scorrimento «virtuale» delle pagine seicentesche, tramite indici o con una ricerca lessicale a tutto testo. È stato inoltre previsto un catalogo illustrato di tutte le opere d’arte menzionate da Sandrart: destinato ad accompagnare il testo, questo catalogo è ancora in corso di realizzazione e viene periodicamente ampliato. L’edizione è anche provvista di un indice di persone e un indice di luoghi, che consentono di individuare agilmente, a prescindere dalla grafia sandrartiana, non solo artisti, letterati, proprietari di opere e committenti, ma anche edifici sacri, palazzi, fontane ecc. Infine, l’identificazione dei documenti è garantita da un sistema di indirizzi persistenti (PURL).

Sandrart.net si presenta come una piattaforma di ricerca interdisciplinare per la storia dell’arte e della cultura del XVII secolo. Prossimamente gli studiosi interessati verranno invitati ad integrare l’edizione online con i loro commenti. I lavori per questo progetto sono iniziati nell’aprile 2007 e si protrarranno ancora per i prossimi tre anni.

Edizione online: http://ta.sandrart.net
Progetto Sandrart.net: http://www.sandrart.net – un progetto di cooperazione promosso dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft, a cui partecipano: Kunstgeschichtliches Institut der Goethe-Universität Frankfurt am Main; Kunsthistorisches Institut in Florenz– Max-Planck-Institut; Bibliotheca Hertziana. Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte, Roma; Université Paul-Valéry Montpellier; Städel Museum, Francoforte sul Meno; Historisches Museum, Francoforte sul Meno.
Direzione del progetto: Anna Schreurs (Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut)

Per ulteriori informazioni:
Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut
Dr. Anna Schreurs, E-mail: schreurs@sandrart.net

Kunstgeschichtliches Institut der Goethe-Universität Frankfurt am Main
Thorsten Wübbena, E-mail: wuebbena@sandrart.net